giovedì 29 maggio 2025
Buccelleague
martedì 27 maggio 2025
Salutando maggio...
Last but not least come dicono a Catanzaro (o è Bolzano?) ecco quelli del semaforo pronti per il loro appuntamento domenicale.
E in fondo in fondo...c'è anche qualcuno che ha deciso di prendersi una pausa dagli allenamenti per concedersi una leggera evasione spirituale e carnivora...
lunedì 26 maggio 2025
L'Arte di Correre
E Buon LuneDisel!
Sì, lo so, settimana scorsa vi ho lasciati senza "carburante".. ma correre così come scrivere è un piacere per me, un qualcosa che mi fa stare bene e mi mette in pace.. lo scorso lunedì ero impegnata in altri "progetti" e cose da sbrigare e quindi sono stata latitante.
Ma Oggi ci sono!
Voi conoscete sicuramente il Signor Murakami. Io l'ho scoperto qualche anno fa, quando iniziai a correre e oltre a scrivere romanzi stupendi, ha scritto un libro sulla corsa. O meglio un memoir, una sorta di diario dove racconta i suoi pensieri intimi e personali legati alla corsa.
Lui, dalla penna veloce, è anche un bravissimo maratoneta!
Haruki Murakami ha inizato a correre a 33 anni con il semplice obiettivo di tenersi in forma e attraverso lo sport stimolare la sua creatività di scrittore. Quanti come lui hanno iniziato a praticare la corsa in età adulta? Credo moltissimi, io per prima e anche più tardi di Haruki!
I primi appunti che andranno a comporre questo libro risalgono al 2005 per arrivare al 2007 quando pubblica tutte le sue emozioni e sensazioni provate attraverso la corsa, uno sport faticoso ma allo steso tempo appagante come sottolinea diverse volte.
Ernest Hemingway diceva " l'importante è la continuità, non spezzare il ritmo" e lui lo riferiva alla scrittura ma se ci pensiamo bene anche nella corsa vale questo principio di continuità: non importa se vai avanti piano, l'importante è che non ti fermi.
Svegliarsi, allacciare le scarpe, scegliere una playlist, mettere le cuffie e andare: questa la routine di Haruki che ha iniziato a correre e per mettere kilometri sulle gambe usciva tutte le mattina per almeno un'ora. Certo lui ha percorso strade ben più affascinanti che non le nostre campagne piene di insetti, zanzare, umidità, nebbia in inverno.. lui ha corso alle Hawaii, Tokyo, Maratona, Cambridge, Niigata.. ma c'è qualcosa che ci accomuna a lui, le sensazioni che si provano durante questo esercizio del corpo e della mente.
Costanza e disciplina, coniugare le fatiche del corpo e la libertà della mente: "faccio consumare al mio corpo la parte di delusione."
Questo genera la corsa, una libertà soprattutto mentale, un atto di ribellione a volte contro la nostra volontà del voler stare seduti e tranquilli, altre lo sfogo di una giornata frustrante e stressante. Altre ancora la voglia di mettere alla prova il proprio corpo e capire fin dove lo posso spingere.
Trovare la motivazione, uno stimolo interiore silenzioso e preciso che non deve necessariamente cercare conferma in un giudizio esterno. Basta il suo effetto benefico, qui e ora! Superare ogni volta, ad ogni uscita, anche di poco il livello raggiunto in precedenza.
Murakami in questo libricino ha raccontato la sua Maratona solitaria in Grecia nel 1983 dove ha percorso il tragitto originario che ha dato il nome a questa gara oggi sempre più partecipata. Nel 1994 ha partecipato alla Maratona di Boston e nel 1996 ha percorso i 100 km al lago Saroma chiudendo la competizione in 11 ore e 42 minuti.
L'effetto benefico dello sport sul suo corpo e sulla sua mente non lo ha di certo fermato alla sola corsa: maratona, ultramaratona ma anche triathlon. Nel 1997 ha preso parte alla gara internazionale nella città di Maurakami.
Ciò che mi ha colpita molto di questo libro, al di là della scrittura che adoro, è questa parte fragile e umana di un uomo che come tanti altri cerca di coniugare il benessere fisico a quello mentale tra i mille impegni e le altrettante vicissitudini della vita. Ma non mancano mai motivazione, gioia e ispirazione. Anche quando è costretto a fermarsi poi trova il coraggio e la forza di ripartire.
Una persona come noi che nella nostra quotidianità cerchiamo di trovare il tempo e l'incastro perfetto per uscire in strade e Correre.
Se non avete letto questo libro, ve lo consiglio.
Ma io vi consiglio Murakami in generale, uno dei pochissimi scrittori orientali che ha una penna bella e "veloce" 😉
Ora vi Auguro una buona settimana di Corse, di Incastri perfetti e Soddisfazioni!
La vostra Ross
mercoledì 21 maggio 2025
Sbirciando i prossimi eventi (giugno 2025)
Si avvicina l'estate. Si avvicina il caldo. Non è più tempo per correre.
Ok si scherza (sull'ultima affermazione eh, le prime due sono reali!). E perciò, visto che estate non significa STOP ALLE GARE, andiamo a segnalare qualche evento che si terrà in zona nel mese di giugno e nei primi giorni di luglio 2025...
Giugno si apre con la classica Sforzesca in Verde; la data è il 2 giugno, i percorsi previsti sono da 7 e 13 km. Ricordiamo che la manifestazione è inserita nel calendario sociale perciò abbiamo tutti un motivo in più per partecipare numerosi e poi vogliamo mica perderci il ristoro finale? La domenica successiva (8 giugno) 2 appuntamenti interessanti: il Trail Oasi Zegna (anch'esso inserito nel calendario sociale) oppure per gli amanti della strada la XII edizione della 10 km del Parco Nord a Cinisello Balsamo, gara nazionale FIDAL.
La settimana successiva segnaliamo la Corsa dei Tre Campanili a Torrevecchia Pia: 3 distanze (6 - 13 - 20 km) su strade bianche o asfaltate, conditi da ottimi ristori. 2 anche gli appuntamenti infrasettimanali previsti entrambi per venerdì 20 giugno: la 3° Miglio Beer Run al Lago dell'Olmo (inserita nel calendario sociale) dove birra e corsa la faranno da padroni e la Marcia del Grano a Casterno.
Domenica 22 giugno diamo ufficialmente il benvenuto all'estate con la Zeme e Dintorni: anche questa gara fa parte del nostro calendario sociale percio' diamoci dentro...saranno 6 km ultracompetitivi!
Passiamo alla prima decade di luglio dove ad oggi possiamo anticipare 3 manifestazioni: il 03 luglio si comincia brindando con la Cura e Bea a Robecco S/N nell'ambito della Festa del Gerusco...percio' iniziamo ad organizzare le squadre! Weekend all'insegna dell'Ivars 3 Campanili a Vestone (BS), prevista per domenica 6 luglio (attenzione! Gara del calendario sociale!!). 2 giorni dopo a Cassolnovo previsto il mitico Manazza Baratto, 5 km dove ancora una volta saremo pronti a portare colore e folklore...
Ricapitolando...ce n'è per tutti i gusti e per tutti i polmoni...Facciamoci trovare pronti!
KOR!
LC
martedì 20 maggio 2025
Sempre di corsa
Sempre e comunque di corsa. Siamo come sempre instancabili e lo abbiamo dimostrato anche nel weekend appena trascorso: trail, mezze maratone, gare, allenamenti e anche biciclettate. Di tutto di più.
Gattinara è stata una tappe protagoniste del nostro weekend: da sabato sera con le nostre girlz in red, Ida, Gio e la Edy impegnate nel Brutal night Trail di 13,5 km fino alle prove di domenica che hanno visto protagoniste Claudia, Ivana e Silver...Tanta fatica, tanto sudore ma anche e soprattutto tanta soddisfazione per i nostri atleti che hanno dato il meglio di se in una prova assolutamente di alto impegno fisico e mentale...Complimenti vivissimi a tutti loro!
Erano forse finiti i trail sabato? Certo che no, anche perchè sarebbe mancato all'appello il nostro trailman Nick perciò da qualche parte bisognava pure cercarlo..ed eccolo infatti a Cantalupo Ligure dove si è cimentato nella durissima Finestre di Pietra: 37 km, 2000 metri di dislivello, in una cornice suggestiva. Naturalmente erano presente anche i suoi adepti Cri, Leo, Michele e Francesco che hanno affrontato nella giornata di domenica il Castello di Pietra, 17 km e 760 metri di dislivello...Ormai la componente trail sta prendendo sempre più forza all'interno della nostra squadra: chissà che un giorno anche chi scrive non decida di farsi tentare dall'esperienza (spoiler: no! Non ci penso minimamente! :) )
E dopo tutta questa scorpacciata di trail ritorniamo ad occuparci di strade tracciando una linea ideale tra Cernusco sul Naviglio e Trivolzio dove erano in programma domenica 18 maggio la Mezza del Naviglio e la XI Stratrivolzio. Nella mezza grandi protagonisti i nostri Luca (2° posto di categoria per lui in 1h e 20), Matteo e Ivano (1h e 29 e 1h e 30 per loro). Una bellissima domenica mattina per loro condita anche da prestazioni di tutto rilievo...
A Trivolzio invece per la XI STRATRIVOLZIO erano previste 2 gare distinte di 6 km e 9 km che hanno visto protagonisti la nostra instancabile Ida ( a proposito: non è che ha il dono dell'ubiquità?), Morena e il mitico Doc. Complimenti davvero a loro e un ringraziamento per aver portato i nostri colori in giro per la provincia...
Manca qualcuno? Ovviamente si: quelli del semaforo! Puntualissimi (anzi, con 15 minuti di anticipo rispetto all'orario canonico) si sono ritrovati al sem, per un allenamento easy-mode approfittando del clima davvero piacevole: varie distanze, tante chiacchiere e tanto divertimento. E visto che non ci facciamo mancare nulla abbiamo dato spazio anche al ciclismo (visto che siamo in pieno Giro d'Italia direi che ci sta) con i nostri runner che hanno inforcato le bici per delle belle pedalate su e giù per la provincia..D'altronde non solo di running vivrà l'uomo...
E' tutto? Beh si, però approfitto dello spazio gentilmente concessomi per una nota personale: il sottoscritto avrebbe dovuto (maledetto condizionale passato!) cimentarsi domenica 11 nella Total Energies Half Marathon Martin Fiz a Vitoria Gasteiz per portare i colori Buccella anche in Euskadi o Paesi baschi che dir si voglia...purtroppo febbre e stomaco hanno deciso il contrario..ci sarà un'altra occasione...sicuramente ci sarà!
KOR
LC
lunedì 12 maggio 2025
La Fatica più Bella
Tra marzo ed aprile ho letto un libro molto interessante, "La fatica più bella" di Gastone Breccia.
Classe 1962, livornese, ha corso la sua prima Maratona a Roma nel 1982. Tra i Master ha vinto l'argento ai campionati italiani di maratona nel 2000, l'oro ai campionati italiani di duathlon classico nel 2007 e numerosi altri riconoscimenti.
Sapete cosa mi ha colpita? Correre non è la sua professione! Lui è uno storico e insegna Storia bizantina e Storia militare antica nell'Università di Pavia. Lui, come tanti, corre per passione.
In questo libro ripercorre non solo la sua storia di maratoneta, ma la storia della maratona e come questa pratica ci rende persone più forti, felici e consapevoli.
Il libro, lo precisa subito, non vuole essere un manuale di tecnica di corsa. Il suo intento è quello di raccontare attraverso l'esperienza personale e dei suoi compagni come la corsa diventi una compagna di vita. "Correre non è semplicemente bello o sano: in realtà è insostituibile, perchè corrisponde alla nostra natura profonda, e per qualche ora ci rende simili ai nostri più lontani progenitori."
In questo libro ci sono molti riferimenti storici su Eroi del passato e uomini comuni, ci racconta come conoscersi e prepararsi ad affrontare una gara impegnativa come è la Marartona. Divertenti e curiosi i rituali che ognuno di noi ha, ma anche i cattivi esempi, i nemici e le distrazioni.
Ed infine ognuno di noi può trovare attraverso la lettura di questo libro il giusto spunto per darsi o ridarsi obiettivi e vivere la corsa come un'attività bella, sana e capace di metterci in relazione con le parti più profonde della nostra anima.
Ieri mentre mi allenavo una mia compagna ha detto, a proposito della maratona: "quando sei lì c'è solo I, Me e Myself" e ho ripesato alle parole di Breccia che dice "da soli, perchè alla fine siamo sempre da soli, di fronte ai nostri limiti, eppure insieme ad altri, ai quali dobbiamo saper chiedere e offrire aiuto."
Preparare una Maratona richiede tempo, dedizione, sacrificio, volontà. Significa essere capaci di rinunciare a tanti momenti in famiglia, a puntare la sveglia all'alba con qualsiasi condizione metereologica, significa forzare lottare con la propria testa nei giorni no.
Io penso che in ogni caso il gruppo può fare la differenza, essere un punto di forza, sapere di avere qualcuno con il quale stai condividendo un percorso. Siamo essere sociali fatti per avere relazioni e non per vivere isolati, la condivisione è fondamentale per noi esseri umani 😂
Il Gruppo. Noi Buccella siamo tanti ma tutti legati dalla dedizione alla corsa. Ognuno con i propri obiettivi e con le proprie possibilità.
In questi mesi ho osservato molto coloro che si sono preparati per affrontare la distanza Regina. Diciamo che "ho spiato" i loro allenamenti e la loro costanza, la dedizione, gli orari, quante volte uscivano.. Mossa dal piacere della lettura di questo libro mi sono fatta gli affari degli altri per capire, perdonatemi 😁 ma io sono una che osserva molto.
In questi mie compagni ho potuto osservare una fortissima motivazione e anche coraggio. Passione sì, ma tanto impegno e tanta testa. li vedevo "Age quod agis" ovvero " dedicati a ciò che stavano facendo".
Non si corre per diventare uomini o donne migliori, ma certamente si diventa migliori grazie alla corsa.
Accettiamo i nostri limiti, ripartiamo dalle nostre cadute e progettiamo nuovi obiettivi. In fondo la corsa è come la Vita: ci pone degli ostacoli, ci mette alla prova, cadiamo e ci rialziamo impegnandoci sempre per qualcosa di Bello.
"Attraversare il dolore è come correre: alla fine arriva la felicità."
Che sia una settimana di corse, obiettivi raggiunti e felicità.
La vostra Ross
martedì 6 maggio 2025
Tra staffette, mezze e allenamenti (e sfide contro il tempo!)
Naturalmente c'è stato anche un post corsa...necessario per rinfancare anima e corpo dagli sforzi compiuti...
In quel di Cinisello Balsamo il nostro Aldo, al rientro dalla trasferta londinese, ha deciso di cimentarsi nelle 6 ore del PARCO NORD. Certo non sarà stato facile passare dalla Swinging London all'alto Milanese, dalla città che ha dato i natali ai Pink Floyd e ai Pistols a quella che invece ha visto nascere la Filarmonica Paganelli 79 (pur di tutto rispetto..) ma in ogni caso Mr. Bellani ha percorso 50 km nelle sue 6 ore di fatica...Una prova durissima e snervante che però non gli ha certo tolto il sorriso.





