martedì 2 dicembre 2025
Della Maratona e di altri Demoni...
martedì 29 aprile 2025
Di tutto, di più
Un weekend intenso a dir poco quello appena trascorso per noi Buccellas...Siamo stati impegnati su più fronti, fuori dai confini regionali e nazionali e non ci siamo certo risparmiati! Maratone, mezze maratone, trail, tapasciate e semplici allenamenti: c'è stato un po' di tutto nel nostro fine settimana..
La prima pagina ovviamente non poteva che guadagnarsela il nostro Aldo, protagonista nella London Marathon 2025; una edizione che ha visto una marea di partecipanti e che ha riempito le strade della capitale inglese. Una emozione fortissima all'ombra del Big Ben, dove il nostro Aldo, pettorale 24188, ha fermato il cronometro in 4 h e 49 minuti. Una prestazione super in una location suggestiva...complimenti vivissimi a lui!
Ritorniamo all'interno dei nostri confini nazionali e spostiamoci a sud, più precisamente a Taranto dove si è tenuta la Half Marathon del Mediterraneo. Qui la nostra Ross ha piazzato il tempo di 1h e 57 minuti andando per l'ennesima volta a podio di categoria (2° posto per lei). Correva nella sua terra perciò è facile immaginare la sua emozione e la sua gioia per questo risultato Un percorso non facile considerando il caldo e le continue salitelle che hanno messo a dura prova i polmoni e le gambe della Ross ma la sua forza di volontà alla fine ha prevalso su tutto...Brava Ross!!
Ritorniamo verso nord e più precisamente a Sarnico dove Cri, Leo e Fausto si sono cimentati nel percorso da 25 km della Sarnico-Lovere 2025. Una gara bellissima, un panorama stupendo sulle rive bergamasche del lago d'Iseo ma 25 km sono sempre difficili e tosti da affrontare...Quasi 2800 atleti partecipanti, una moltitudine che ha colorato il percorso fino all'arrivo al porto di Lovere ma chiaramente i sorrisi più belli erano i loro!!
Trezzano sul Naviglio invece ha ospitato la Trezzano in Corsa 2025, gara inserita nel nostro calendario sociale: 15 km su e giù tra i cavalcavia e i ponti sul naviglio di Trezzano (d'altronde lo dice il nome stesso, SUL naviglio...). Una edizione che ha visto un tempo finalmente clemente (dopo la calura pazzesca dello scorso anno...) e che ha permesso ai nostri runner di passare una piacevole mattinata partecipando ad una gara non competitiva ma comunque molto impegnativa...
Sabato 26 aprile era stato il turno invece dei Piccolini's in quel di Gozzano: era in programma il trail dell'Alpino, 12 km, 400 mt di dislivello e soprattutto tanta birra al traguardo, la giusta ricompensa di tutte le fatiche.
Concludiamo con quelli del sem: domenica mattina, ore 08.45 tutti in linea di partenza per il consueto allenamento. Il canale, il dentone, Mora Bassa...insomma tutto nella norma. Come al solito c'è chi ha corso 7 km, chi ne ha fatti 14, ognuno al suo passo, ognuno con i suoi obiettivi. Un filo rosso ci ha accomunato: il divertimento!
Bene, ora un po' di riposo fino a domenica...ah no! La 10 miglia di Garlasco del 1° maggio non la facciamo forse?? Ma figuriamoci!
KOR!
LC
martedì 8 aprile 2025
Milano - Venezia...Vigevano
Tre città: Milano, Venezia e Vigevano protagoniste del nostro weekend. Certo, le prime due hanno rappresentato gli eventi top del fine settimana che per noi è iniziato sabato sera proprio nella città della laguna. 4 i nostri runner impegnati, la Cri, Leo, Nick e Luigino: la CMP Venice Night Trail è stata la loro sfida serale. 16 km tra i ponti (51) della Serenissima. Una faticaccia che però ha visto i nostri atleti riportare dei risultati davvero soddisfacenti (li trovate qui). D'altronde c'è chi decide di visitare Venezia in gondola e c'è chi decide di farlo correndo; qual'è l'opzione migliore' Ai posteri l'ardua sentenza ma se lo chiediamo a loro la risposta sarà abbastanza ovvia...
D'altro lato della A4 invece l'uscita del casello autostradale era quello di Milano. Una domenica importante che ha visto il capoluogo lombardo vestirsi a festa per l'arrivo della Regina. No, non c'è stata nessuna restaurazione sabauda, trattasi della Regina delle gare: la Maratona. 42,195 km sotto lo sguardo benevolo della Madunina che ha regalato ai nostri runner una mattinata di sole con temperature primaverili. Insomma c'erano tutti gli ingredienti per una grande festa e così è stato: Francesca e Serena le nostre girls impegnate che hanno fermato il cronometro rispettivamente in 3h:51 min e 4h e 53 min. Complimenti a loro! 4 i maschietti coinvolti: Luca, Piero, Silver e Zizza autori di tempi eccezionali che potere trovare cliccando qui . Tanta fatica ma anche tanta soddisfazione per noi Buccella, supportati anche da un tifo indiavolato: ci siamo fatti sentire eccome!!
Weekend solo di gare? No di certo! C'è stato spazio anche per il solito appuntamento della domenica mattina al sem.; un allenamento rilassato equamente diviso tra percorsi di 8 km e lunghi domenicali...
Un fine settimana targato Buccella: tanto sport, tanto agonismo, tanto divertimento! Il modo migliore per trascorrere i nostri weekend e sempre col sorriso stampato sui nostri volti!!
KOR
LC
venerdì 14 marzo 2025
Tu chiamale se vuoi emozioni (parte 3)
Terzo appuntamento con i racconti dei nostri maratoneti; le loro emozioni, le loro paure e i loro pensieri nell'affrontare quei 42 km di fatica. Un continuo esercizio fisico e mentale, passo dopo passo, metro dopo metro. Testa e gambe che devono fare lavoro di squadra per portare a termine l'obiettivo prefissato. Leggendo le testimonianze pubblicate sino ad oggi c'è una parola chiave che le accomuna; emozione. Quella cosa che dovrebbe essere l'essenza del nostro essere e alla quale puntiamo ogni volta che ci infila un paio di scarpe da corsa. Dovesse mancare vuol dire che abbiamo sbagliato o stiamo sbagliando qualcosa.
Oggi è la volta del nostro Alberto, della sua maratona (la prima!) di Firenze. Parola a lui e buona lettura!
Pensieri lunghi 42 km
Una lacrima solca il mio viso dopo tanti anni e dopo aver completato 42,195 km di corsa. Non avrei mai pensato di festeggiare così la mia prima maratona ma è successo. E' un susseguirsi di emozioni, a partire dal fare la valigia, prendere il treno e ritirare il pacco gara. La sera prima di tranquillità assoluta, una cena leggera e “a letto presto” visto la sveglia delle 7.
Non avrei mai pensato di vedere così tanta partecipazione: Via dei Calzaiuoli è gremita di gente e vedo, sullo sfondo, il magnifico Duomo di Firenze. Tutti siamo sulla griglia di partenza, infreddoliti ma carichi per la grande sfida che ci aspetta.
Poi lo sparo, i primi km in cui la bellezza del centro città mi riempie gli occhi di gioia e mi fa correre leggero, con un ritmo costante seguendo i pacer. ognuno affronta la sfida come meglio crede, chi parla, chi con le cuffie e la musica a palla e chi corre e basta. Attorno al 15esimo km, penso “maledetta scarpa, perchè ti slacci?!?”, così, appena dopo il ristoro mi fermo un attimo e riparto con tutti gli amici che, come me, seguivano i pacer.
In tanti mi avevano raccontato l’emozione della prima maratona ma solo correndo per alcune zone che ho visto da turista, posso comprenderlo a pieno. Finché non passi dal lungarno e dalla basilica di Santa Croce, con le strade gremite di gente che ti incitano, non puoi dire di aver visto davvero Firenze. Ero talmente immerso in questo panorama, che non sentivo nemmeno la stanchezza fino al famoso e temuto cavalcavia al 35esimo km.
Penso “Alberto, ti fai sempre convincere ad accettare delle sfide impossibili….” ma sono così: mi piacciono le sfide impossibili. Nel mentre, ascolto Gem nelle cuffie, uno dei miei artisti preferiti che mi accompagna da quando avevo i CD masterizzati in macchina, che mi da la carica. Quando sono a metà del cavalcavia, sento la sua famosa canzone che si conclude con “Numero 10: farcela sempre!”
Sull’onda dell’entusiasmo, riesco a superare quella salita, prendo un gellino e continuo ma mi blocco meno di un km dopo… Un dolore alle gambe, tra il quadricipite e il ginocchio, mi costringe a rallentare e staccarmi dai pacer. Davanti a me vedo le ore di allenamento, i lunghi di più di 30 km, le uscite in pausa pranzo. “Non posso mollare”, dico tra me e me. Un dolore lancinante alle gambe divide i miei pensieri: da una parte alcuni mi dicono che non riuscirò a fare un altro passo, altri invece mi incito di continuare e concludere la prima maratona. Il mio spirito analitico riflette “vuoi mollare ora che sei al 90% dell’impresa?!?”. Così continuo rallentando il passo ma, dopo un km di agonia, riesco a rimettermi e riprendere il mio passo.
Nel mentre incrocio una compagna di squadra che mi da la carica per l’ultimo sforzo, vedo il cartello dei 40km, poi quello dei 41… L’ultimo km lo vivo leggero, con una felicità mai provata prima di aver compiuto un’impresa che in pochi credevano possibile che sarei riuscito a concludere (NdR. nemmeno io ci avrei scommesso a inizio anno).
Vedo il traguardo, l’arrivo, il tifo e il Duomo. Una fotografia e una medaglia non riescono a racchiudere tutto quello che ho provato durante quei 42km e 195 metri e forse nemmeno questa riflessione ci riesce.
Keep on running!
LC
mercoledì 26 febbraio 2025
Tu chiamale se vuoi emozioni (parte 2)
Nuovo appuntamento con le testimonianze, le emozioni, le paure e le gioie dei nostri runner sulla regina delle corse: la maratona. Anche questa volta la mia intenzione era quella di non leggerla in anticipo ma l'occhio mi è caduto su due parole nella prima parte del racconto che ci ha mandato la nostra Francy: "tunnel" e "buio". E così ho avuto netta la sensazione che avrei potuto trovarci un qualcosa che mi avrebbe portato a qualche anno fa. Ricordi, sensazioni, sfumature.
Permettetemi perciò una piccola parentesi personale: è bello vedere e constatare come lo sport (non necessariamente la corsa, per carità) possa si diventare una sorta di ancora di salvezza, di ultima spiaggia ma che soprattutto (cosa fondamentale) ti possa dare l'opportunità di ripartire da zero. Lasciare alle spalle. Ricominciare. E' come cancellare o gettare via un foglio sporco o con un disegno venuto male e riprenderne uno bianco, pulito, nuovo dove poter ripartire e tornare a scriverci su, disegnarci su, raccontarci su, immaginarci su.
Basta così. spazio al racconto. Spoiler: è bello. Bello.
Colpo di fulmine