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venerdì 17 luglio 2026

E' SOLO CORSA?

 Alle volte mi chiedo (e ci chiediamo) cosa ce lo fa fare.

Ieri sera eravamo in 5/6 disgraziati al nostro semaforo con una temperatura di circa 33° e prima di partire per il nostro Buccell8 commentavamo tra noi che bisognava proprio essere dei pazzi (in realtà il termine usato era più colorito ma tant'è) per accingerci a fare quello che avevamo in programma di fare, ovvero correre 8 km con un'afa e un'umidità degni di una foresta pluviale. Stesso pensiero 2 giorni prima: 12 km all'incirca all'interno di un phon gigante. Hai sete, hai caldo, miraggi di fontanelle, diventi rosso in faccia e speri di tutto cuore di non finire nelle notizie principali di Studio Aperto con la musica dei Coldplay in sottofondo. Ma nonostante tutto continui a correre, mentalmente conti i passi e i chilometri che ti mancano per tornare a quel benedetto semaforo dove hai parcheggiato e dove hai lasciato, se sei previdente, l'acqua per dissetarti in una borraccia termica o, alla peggio, dove ti recherai alla fontanella del parchetto per bere stile cammello.



Siamo nel pieno dell'estate, nel pieno dell'ondata di calore. Estate per noi Buccellas significa appuntamenti consolidati come la Sforzesca in Verde dove abbiamo raggiunto un numero straordinario di adesioni, come la Beer Run, la Cura e Bea e dulcis in fundo il Manazza Baratto con più di 50 partecipanti in red. Una vera e propria invasione rossa, cromaticamente inappuntabile, per una serata di velocità e di divertimento dove si è corso e si è spinto come si trattasse di una gara ufficiale (e lo dimostrano gli splendidi risultati ottenuti dalle nostre girlz Ivana e Cristina).


 Perchè poco conta il carattere delle manifestazione: quando sei li, sulla linea di partenza in mezzo agli altri vuoi sempre dar eil meglio di te per andare un po' oltre il proprio limite. L'asticella che si alza anche solo di un 1mm ma che ti fa capire che si. sei migliorato. Tanta roba eh! Bello vedere l'adesione entusiasta di molte new entries alle gare e alle nostre iniziative. Ti motivano a fare quel ritrovo in quel tal giorno, ad organizzare una cena post gara per ritrovarsi tutti insieme a mangiare e bere qualcosa. Fare collante tra noi. Credo sia essenziale, credo sia tutto se fai parte e sei vuoi fare parte di una squadra. Il condividere idee, pensieri, preoccupazioni insieme ai tuoi compagni anche al di fuori di quei 40 minuti nei quali corri una 10 km o nel tempo dedicato al Buccell8. A volte una birra e una pizza valgono più di 100 ripetute: se stai bene di testa le gambe vanno e sono contente.




La settimana del Manazza si è conclusa venerdì mattina con il ns classico appuntamento all'alba: ore 05.30, tanti runner e camminatori che hanno deciso di condividere con noi questo momento all'insegna anche e soprattutto della solidarietà visto che in concomitanza abbiamo organizzato una raccolta di generi alimentari da destinare alla CARITAS per le famiglie in difficoltà. Bello vederci in tanti, incuranti del sonno.  Sozzago in Corsa, Tornaco di Notte, San Zaccaria, Boffalora, Robbio: questi i prossimi appuntamenti di noi Buccella. Ce ne sarà per tutti i gusti e per tutte le gambe ma l'importante sarà esserci e divertirsi, sennò che senso avrebbe tutto ciò?

E chiudiamo facendoci i complimenti. La nostra RED BUCCELLA RUN ci ha permesso di donare alla Croce Azzurra Vigevanese la somma di 3.000 €. Una cifra importante, a sostegno della comunità, a sostegno di tutti noi. Grazie a chi in quella giornata torrida ha partecipato. Non era facile. I volti sudati, arrossati, il fiato pesante, il caldo opprimente. 10 km e tot. Avete scelto di esserci, di dare il vostro contributo, di allacciarvi le scarpe e scendere in strada. Fidatevi: è il vostro personal best più bello. E nessuno ve lo potrà battere se non voi stessi!




AVANTI BUCCELLA!
KOR!
LC

venerdì 21 novembre 2025

WWRFW...WE (WILL) RUN FOR WOMEN

Sarebbe facile scrivere dopo...ma faremo comunque anche quello! Oggi vogliamo anticipare i tempi, in barba a superstizioni e al "non bisogna mai parlare prima del tempo!". E' un rischio, lo so, ma d'altronde il concetto di rischio fa parte della vita di ognuno, o mi sbaglio?

Dopodomani si terrà la nostra gara, la nostra corsa, la nostra iniziativa per gridare "NO!" ad ogni forma di violenza e prevaricazione verso le donne: in 2 parole, anzi 4, si terrà la WE RUN FOR WOMEN. Noi ci saremo, pronti a tutto affinché qualsiasi variabile si incastri perfettamente. C'è chi correrà, chi allestirà, chi farà quella cosa e quell'altra, chi andrà in ansia, chi porterà tranquillità; un fardello di emozioni ma tutte dirette ad un unico scopo: farcela! Prenderemo la nostra bella dose di freddo artico perchè si sa, i capricci del meteo non si chiamerebbero così se non fossero tali, capricci appunto, guarderemo i siti meteo con la speranza di una estate di San Martino posticipata (ma sappiamo che non sarà così) con dialoghi sui generis "Beh comunque è previsto sole" "Beh comunque non dovrebbe piovere"...un classico! "Fa freddo però eh!".
Dietro ad ogni gara c'è una macchina organizzativa mica da ridere: sarebbe troppo semplicistico ridurre il tutto a "ti inventi il percorso, lo misuri, lo pubblicizzi e via!". Semplicistico e semplicemente falso. Persone della nostra squadra che hanno dato il loro tempo, rubandolo letteralmente ad altre attività e impegni, per far si che tutto sia in ordine. Lo sarà? Non è importante Dio mio, non lo è! Pretendere di controllare e prevedere qualsiasi variabile aleatoria è utopia pura..e inoltre la perfezione non è caratteristica propria all'essere umano percio' ci sarà sempre quel dettaglio che alla fine non si incastrerà: da un conteggio che non torna, ad un pettorale che non si trova, "Oh! Manca una maglietta!", "Quella transenna non doveva essere messa li!". Ma alla fine che importa? Non sarà forse uno stimolo e una spinta per limare quel dettaglio la prossima volta? Una prossima volta dove una nuova incognita si presenterà e che sarà bello cercare di risolvere. Stimoli continui a dare e per dare il meglio di se.

Aggiornamento meteo: sole e temperature prossime allo 0 (leggasi zero). Pioggia prevista? No.


Quanti saranno i corridori? Non lo so, non mi sono informato onestamente. Spero tanti, senza fare numeri. Ognuno con i suoi obiettivi personali: chi correrà per fare il personal best, chi per stare in compagnia, chi perchè correre è bello, chi perchè ha bisogno di liberarsi da pesi e sentirsi vivo, chi perchè la causa è nobile. E chi per tutte queste motivazioni insieme. Non è importante. L'importante sarà esserci, tanto ognuno di noi conosce i propri perchè.
Quel che è certo è che se una persona decide di dedicare il proprio tempo a questo evento in una fredda domenica mattina di novembre vuol dire che evidentemente qualcosa di buono è stato fatto. Sarebbe facile, normale, ordinario pensare "Ma chi me lo fa fare! Io vado a correre di pomeriggio almeno fa un po' più caldo..e in più manco mi devo svegliare presto!". E invece chi sarà li, chi sceglierà di essere li con Noi avrà fatto qualcosa di straordinario nel senso etimologico della parola: extra, ordo, ovvero fuori dall'ordine, dalla regola. Dall'ordinario appunto. I padri latini la sapevano lunga...Noi erroneamente associamo spesso questo termine ad una idea di successo, ad una vittoria, a un qualcosa di grande. Quale atleta domenica mattina farà una prestazione straordinaria? Risposta: tutti. Da chi correrà a 3 min al km a quelli che ce ne metteranno 10. Tutti quelli che saranno in strada con noi staranno facendo un qualcosa di straordinario rispetto a tutti gli altri; non c'è modo si sbagliarsi, non c'è possibilità di replica alcuna. Lo vivranno e lo vivremo sulla nostra pelle.

Ieri sera stavo guardando le foto della passata edizione: è passato un anno, tanta acqua sotto i ponti. Tanti passaggi di tempo. Pensavo però, con una punta di tristezza (lo devo ammettere), che una cosa è  rimasta invariata: la necessità di organizzare ancora questa corsa perchè il problema sussiste. Non sono un sognatore nel senso lato del termine, non credo ahimè nella fratellanza universale ma onestamente speravo e spero ogni giorno che la nostra società potesse e possa fare dei piccoli passi avanti su certe tematiche. Essere costretti nel 2025 a parlare di prevaricazione verso le donne, di violenza di genere, di sopraffazione è un qualcosa che sporca l'animo e l'innocenza. Se oggi sentiamo la necessità e c'è la necessità di dover organizzare una manifestazione del genere vuol dire che evidentemente qualcosa non sta funzionando a livello di umanità. O forse sta funzionando su un livello che di umano ha poco o niente. Non mi interessa elencare i dati, non è questa la sede. Ognuno è libero di cercarli, sono alla portata di tutti. Una riflessione però mi sia concessa: quasi quotidianamente veniamo a conoscenza di certi episodi e subito, parafrasando il grande De Andrè "il cuore d'Italia, da Palermo ad Aosta si gonfiava in un coro di vibrante protesta!". Con il canto delle cicale a seguire...L'indignazione postuma è lo sport nazionale di molti e sarebbe davvero il caso di tirar fuori quel vecchio adagio della stalla che vien chiusa quando i buoi ormai son già belli che scappati...Triste, molto triste. Sappiamo che non sarà la nostra gara a far cambiare le cose. Non basteranno 1000 gare probabilmente. Non basteranno 1.000.000 di corridori. Ne siamo consapevoli.  Ma non per questo ci possiamo permettere il lusso di far passare sotto silenzio il tutto; non è una scusa valida e non lo sarà mai! E' tutto rinchiuso in quella frase di quella che per il sottoscritto è una delle poetesse americane più importanti (seconda solo alla inarrivabile Emily Dickinson), ovvero Ella Wheeler Wilcox:

To sin by silence, when we should protest, makes cowards out of men.

Tacere quando bisognerebbe protestare. è un peccato che rende gli uomini dei codardi!

Il 23 novembre partecipare è un dovere!

KOR

LC








martedì 1 aprile 2025

Tra Battaglie, ricordi e solidarietà

Weekend all'insegna di allenamenti e di gare competitive quello appena trascorso. Una splendida domenica con temperature quasi da inizio estate e che prevedeva in programma due eventi diametralmente opposti che hanno visto in entrambi i casi un bel numero di runner Buccellas in azione.

Pavia era l'appuntamento clou del weekend con la Corri Battaglia, un percorso di 13 km che si snodava nelle vie cittadine e non solo. Una distanza sicuramente impegnativa che ti obbliga a tirare fuori il meglio di te per evitare di arrivare al 10° chilometro in riserva di ossigeno...Erano 12 i nostri runner impegnati lungo il percorso e tutti loro hanno fatto registrare ottimi tempi che potete trovare qui!. Da parte di tutto il gruppo davvero complimenti, da Ivano che ha fermato il cronometro a 4:12 di media fino alla nostra Giuly: tutti hanno dato tutto ed è questo quello che conta!




A Cassolnovo invece è stata l'occasione per ricordare chi non c'è più e per farlo si è scelto il modo più bello, forse il modo che a noi viene più che naturale: correre. E ci piace pensare che BATLUCIO così avrebbe voluto. Un grazie agli amici Escape che hanno dato l'opportunità a tutti noi di poter partecipare a questa bellissima iniziativa sotto forma di allenamento collettivo (8 km e 12 km); è stato bello ed emozionante e auspichiamo che questa manifestazione possa diventare un appuntamento fisso ogni anno (e siamo sicuri che lo sarà!)


Ma adesso è doveroso fare un passo indietro e tornare alla giornata di sabato 29 marzo dove noi Buccella ci siamo distinti non tanto dal punto di vista cronometrico quanto dal punto di vista della solidarietà: nella splendida cornice della Sala dell' Affresco del Castello abbiamo avuto l'onore di poter donare l'importo di 3.400 €, frutto dei proventi della nostra iniziativa WE RUN FOR WOMEN 2024, all'Associazione Contatto Donna, da sempre in prima linea contro la violenza di genere.


E allora ci sia consentito dire che questo è il personal best al quale siamo più affezionati!

KOR!

LC