lunedì 30 marzo 2026

Marzo...ultima chiamata!

 A passi spediti verso "the cruellest month" di eliotiana memoria. A passi spediti verso il tanto sospirato cambio dell'ora, quello che ti permette di correre nel tardo pomeriggio con la luce del sole che ti accarezza la pelle e l'animo. Per chi non l'avesse capito il sottoscritto rinasce con l'ora legale: ci si lascia alle spalle il freddo dell'inverno, il buio dalle 16:30, le nebbie, l'umidità che ti penetra nelle ossa e si abbraccia il tepore della primavera, i profumi delle piante mentre si corre...Troppo poetico? Forse, ma d'altronde l'aria di primavera prende il sopravvento perciò...

Ci eravamo lasciati con la Scarpadoro, nella nostra città, nella nostra Buccella e abbiamo ripreso con slancio la seconda metà di marzo non facendoci mancare nulla: maratone, mezze maratone, trail e semplici allenamenti...

La copertina la conquista con pieno merito il nostro Stefano Brogin: il 22 marzo è entrato ufficialmente a far parte dell'albo dei maratoneti in occasione della Maratona di Roma. All'ombra del Colosseo e dei Fori Imperiali il nostro atleta, accompagnato dalla sua consorte Anna ha percorso la prova regina in  04 ore e 18 minuti. Grandissima soddisfazione e grandissima emozione per lui poter vivere una giornata come questa. Complimenti a lui da parte di tutti noi! Avanti Stefano!




Stefano che dopo una settimana ha deciso di rimettersi in pista insieme a Davide per l'appuntamento con la Mezza Maratona d'Italia, in quel di Maranello nel cuore del mondo Ferrari. Cimentarsi in una mezza maratona a distanza di una settimana dalla prova regina di Roma è impresa ardua per chiunque ma Stefano non solo l'ha fatta ma ha portato a casa anche il suo personal best con 1h e 45 minuti; Davide invece, reduce da un infortunio, ha stretto i denti e ha chiuso la sua prova in 2 ore e 28 senza mollare un solo metro, un solo centimetro! Rosso Ferrari e Rosso Buccella si sono uniti nella giornata del 29 marzo ed è una soddisfazione per noi Squadra nell'essere stati rappresentati da nostri 2 atleti in un così importante evento!



Il 22 marzo è stato anche il giorno della II edizione della SilvaBellaRun. Tanto sterrato e ancora tanti podi per i nostri atleti (così come lo scorso anno): Elisa, Ida e Edi hanno raggiunto un piazzamento grazie alla loro tenacia e nonostante un terreno duro e arcigno. Bravissime loro e bravissimi tutti i nostri atleti!


Autostrada A4 Torino - Venezia. Due città collegate anche idealmente dalla nostra squadra nella giornata del 29 marzo. A Torino era tempo di Deejay Ten per la nostra new entry Enrica che inaugura la sua nuova avventura made in Buccella nella città della Mole: il primo passo verso i futuri obiettivi per lei! Bravissima!


Venezia invece è stata la location del Venice Night Trail con i suoi 16 km e 51 ponti da affrontare: la Gio e la Dany si sono date appuntamento sul Canal Grande e hanno affrontato questa sfida massacrante fermando il cronometro su 1h e 48 minuti. Godere del paesaggio di una Venezia di notte è un privilegio che si sono concesse col sorriso e con la voglia di stare insieme, in pieno spirito Buccella!


Non c'è mese senza trail, non c'è trail senza il Nick: l'Ultra Trail Castelli Bruciati 50 km è stato il suo ennesimo banco di prova portato a termine in poco più di 7 ore..50 km vi sembrano pochi? No? E allora aggiungiamoci anche 1520 mt di dislivello così per avere un'esatta fotografia della sua gara. Mente e corpo sempre allenate per il nostro Nick, ormai una vera  e propria istituzione nei trail. Fargli i complimenti è superfluo: si può solo restare ammirati di fronte a cotanta costanza e determinazione!


Buccella non significa soltanto gare ma anche allenamenti e solidarietà; ci siamo dati appuntamento per ricordare chi non c'è più ma continua idealmente a correre per le nostre strade grazie all'allenamento collettivo organizzato dagli amici Escape in memoria di BATLUCIO. 

Abbiamo presenziato all'evento promosso da CON TATTO DONNA dove abbiamo consegnato il ricavato della nostra gara, la WE RUN FOR WOMEN 2025, che aiuterà l'associazione nell'aiutare le donne vittime di violenza e che vivono in situazioni disagiate.

E poi gli allenamenti "classici", i ritrovi al sem, la preparazione per la maratona...di tutto e di più, come sempre, come noi sappiamo fare. 


Sempre avanti ora!
Sempre!

KOR

LC






martedì 17 marzo 2026

SBIRCIANDO I PROSSIMI EVENTI...(APRILE 2026)

 


"April is the cruellest month,,"

Ah la Waste Land...quanto l'ho amata e quanto la amo ma in questo caso non posso essere in sintonia con T.S. Eliot perchè per noi Buccellas aprile non è il mese più crudele, al contrario rappresenta il mese della primavera, delle tapasciate col sole, i primi caldi e i primi addii alle termiche!

Anche a questo giro andiamo ad inserire qualche appuntamento interessante che si terrà nelle nostre zone e che potrà vederci protagonisti...ce n'è, come al solito, per tutti i gusti perciò non perdiamo tempo! Trovate i link di rimando alle gare cliccando sul nome della manifestazione

Si parte con pasquetta, lunedì 6 aprile e la tradizionale Marcia dei Ciliegi in Fiore che ritorna dopo un anno di stop. L'appuntamento è a Casterno e quale occasione migliore per smaltire gli stravizi di pasqua e/o prepararsi alla grigliata di pasquetta!

Il 12 aprile tutti gli occhi saranno puntati su Milano e sulla Maratona dove molti nostri atleti saranno protagonisti...L'evento globale fa si che ci siano poche alternative percio' per coloro che non parteciperanno si provvederà ad un nostro allenamento nella nostra Buccella, al nostro Sem!

Sabato 18 aprile eccoci a Milano, e più precisamente all'Idroscalo con la consueta Milano10k firmata Follow Your Passion. Una delle prime serali sul veloce anello dell'Idroscalo. Tanta gente, musica e possibilità di migliorarsi sui 10 km!

Il giorno dopo, domenica 19 aprile, in quel di Cicognola (PV) è in programma la Tra Borghi e Sentieri di Vini: 2 percorsi, non competitivi, da 6 e 12 km nell'affascinante location dell'Oltrepò Pavese. Un'occasione per una bella tapasciata da unire al piacere di una gita fuori porta!

Il 26 aprile si va di scena a Garlasco con la prima edizione della 10000 della Garlaschese; gli amici della GP Garlaschese ci aspettano per una mattinata a tutta velocità; saremo sicuramente in tanti pronti a portare il nostro rosso per le vie della città!

Un altro mese pieno insomma...non ci facciamo e non ci faremo mancare niente! Pronti a tuffarsi nella primavera?

KOR

LC






lunedì 16 marzo 2026

E Scarpadoro sia...

Le Idi di Marzo. "Tu quoque?"

Non sappiamo se in effetti Cesare abbia pronunciato o meno questa frase; certezze non se ne hanno, l'epoca poco si prestava a video virali ed intercettazioni ambientali perciò si rimarrà col dubbio se tale espressione di stupore sia in effetti un qualcosa di vissuto e reale o solo il frutto di una fervida immaginazione. 
Stupore appunto, misto ad una triste incredulità: cosi come Cesare nei confronti di Marco Bruto eccolo il nostro man mano che si avvicinava il giorno della Scarpadoro. Piove, vento, le temperature si abbassano. Stiamo entrando nella primavera, è mai possibile?
Diciamoci la verità, tutti noi quando qualcuno ci chiede "Ma come fai a correre con la pioggia?" rispondiamo con un certo orgoglio che "correre sotto la pioggia è rilassante, un po' d'acqua mica ti fa ammalare, meglio la pioggia del caldo, una volta che corri ti riscaldi". Tutto vero, tutto bello. Peccato che sotto sotto non ci crediamo troppo neppure noi, altrimenti non si spiegherebbero i messaggi ridondanti sulle previsioni meteo, "ma forse alle 10 smette!" , "Se è così me ne sto a casa". Correre col bel tempo è molto meglio, stop! Il resto sono frasi di circostanza.
Il giorno prima abbiamo maledetto il cielo che stava rovesciando sulla nostra città acqua in abbondanza condita da un vento freddo direzione NE. Andare a ritirare il pettorale o desistere? La facciamo o no? Alla fine chi prima e chi dopo ci siamo tutti recati allo stadio, attraversando una palude all'ingresso (a proposito, domani mattina passeremo proprio da quel varco dannazione!) e mettendo la nostra firma sul nostro impegno del giorno dopo. "Hai ritirato il pettorale?" "SI guarda, lasciamo stare va... ma chi cavolo (eufemismo) me lo fa fare domani mattina con sto tempo!" Dialoghi comuni. Guardi il cielo nella speranza di uno spiraglio, di una lama di blu: niente. Nuvole. Le nuvole. Non già quelle di Ariatofane ma più prosaicsmente quelle atmosferiche, meno filosofiche e più consistenti e reali...E domani? Problema: come ci vestiamo? Kway, termica, maniche lunghe o corte? Cappellino? Manicotti? 1 o 2 strati? Tanto lo sappiamo che qualsiasi cosa sceglieremo arriveremo allo stadio e diremo "Avrei dovuto mettermi...": fa parte del gioco.
21 km sotto l'acqua non sono il massimo, ma se ti copri troppo poi fa caldo, se non ti copri crepi dal freddo..e quindi si va un po' a tentativi fino a trovare l'outfit corretto! 
15 marzo ore 06.45 circa. Uno sguardo ai siti meteo e un orecchio fuori dalle persiane: piove. Si sente. E si sentono anche folate di vento. Le Idi di Marzo: a quest'ora Cesare stava ancora dormendo probabilmente o forse era in altre faccende affaccendato non sappiamo ma sta di fatto che noi abbiamo una mezza maratona, una 10 km da affrontare. Ad ognuno il proprio destino. 
Ci ritroviamo allo stadio: quanta gente. Siamo in tantissimi. Noi Buccella siamo mica pochi (e difatti verremo premiati come secondo gruppo più numeroso!) e siamo facilmente riconoscibili dalle nostre canotta rosse anche se qualcuno ha ben pensato di ripararsi dal vento e dalla pioggia sino all'ultimo con i più svariati abbigliamenti che vanno a mascherare quello che c'è sotto: l'inventiva prima di tutto.

C'è un atmosfera rilassata. Si ride, si scherza, è un pregara leggero. Non c'è tensione. Tutto scorre via e scivola lentamente. Ogni tanto una folata di aria gelida, un brivido ma intanto, oh ragazzi, non piove più. 
"Pettorali rossi all'ingresso". Eccolo anche Luca Signorino: arriverà 3° di categoria e 24° in generale. Orgogliosi di averlo con noi. Poi è il turno dei pettorali azzurri (o blu, non ricordo). Dal cancelletto alla linea di partenza è tutto un "Quanta gente!" , "Oh io son già stanco/a", "Stai già tirando?". L'inno di Mameli o Canto degli Italiani che dir si voglia. Emozionante come sempre. Il nostro inno, insieme a Flower of Scotland e alla Marsigliese è uno dei più belli sia come musica che come testo. 
3-2-1 via! 200 metri e siamo tutti nella palude del giorno prima. E poi avanti verso la Piazza Ducale. C'è gente ma non tantissima purtroppo. Il clima non aiuta e molti hanno preferito restarsene sotto le coperte o davanti a un buon caffè piuttosto che affrontare una fredda domenica mattina di tardo inverno. Chissà Cesare cosa stava facendo a quest'ora?  Si lascia la città e si entra in Buccella, la nostra Buccella. Ne conosciamo le curve, ogni singolo albero, ogni singola pendenza. Sappiamo dove troveremo le pozzanghere più importanti, sappiamo le zone più soggette al vento ma chissà perché, correre con altre persone non indigene ti fa riscoprire particolari che forse forse non avevi notato prima di allora. Bello così. E poi al nostro sem c'è sempre quel balcone da cui esce musica hard rock per dare la carica: all'andata al mio passaggio c'erano i Guns con Welcome to the Jungle, al ritorno mi sono beccato It's a Long Way to the Top (If you Wanna Rock 'n' Roll) degli AC/DC. Meglio di così.. Mentre corriamo proviamo ad individuare a distanza altri nostri compagni di squadra. Quello forse è Lorenzo, quelli mi sa che sono I pacer. Ecco la Carmen, il Nick e la Edi ai varchi che incitano. La Giuly che fa le foto. La Silvia in sella alla bici in attesa che passi l'ultimo. Poi al ritorno dopo il sem la Claudia che ti grida "Dai che è finita!". La squadra c'è. È viva!



Esce il sole. Non abbiamo beccato una singola goccia di pioggia in gara. Vento si, a tratti, ma completamente all'asciutto. E non è più una semplice lama blu tra le nuvole: è proprio il cielo che si sta davvero mostrando in tutto il suo splendore. È la primavera che sta facendo a botte con l'inverno e sta avendo la meglio. E intanto mancano sempre meno chilometri. Cesare probabilmente a quest'ora si stava recando in Senato. Noi ci stiamo recando a passo spedito verso lo stadio. Gli ultimi metri: si entra in pista. Sulle tribune c'è tanta gente. Ultimo sforzo ed eccoci. La medaglia, il ristoro. Il sole splendente. 


Idus Martiae. È quasi mezzogiorno. Abbiamo dato il massimo. Ci siamo divertiti. Abbiamo sofferto. Poteva andare meglio, poteva andare peggio, è andata come volevo. Poco importa. È stata una festa. E ce la siamo goduta alla grande. E Cesare?  Si, è andato incontro al suo destino. Ma questa è un'altra storia.
KOR!

LC