martedì 21 ottobre 2025

INSTANCABILMENTE AVANTI

 Prosegue il nostro autunno all'insegna del divertimento e delle gare sempre più variegate: trail, mezze maratone, tapasciate e appuntamenti classici che ci vedono sempre in prima linea, pronti a colorare di rosso i weekend sportivi nelle vicinanze (ma non solo!).

Settembre è ormai un lontano ricordo, ottobre ha spalancato le sue braccia e noi gli ci siamo slanciati addosso con un impeto pazzesco già dal primo weekend, in quel di Mongardino, dove un nutrito gruppo di Buccellas ha partecipato al Trail della Barbera 2025: Silver, Branda, Nick e Zizza hanno sfidato il percorso da 25 km con 1000mt D+ ottenendo degli ottimi tempi, dalle 02:30 di Silver fino alle 3 ore di Branda. La prova da 16 km invece ha visto protagonisti i nostri Christian e Simone e le nostre ladies Francy (a podio con uno splendido 2° posto), Claudia e Carlotta che hanno fatto registrare dei tempi eccezionali considerando anche le asperità del percorso.



Un trail che è sinonimo di sport e paesaggi suggestivi come solo il Monferrato può regalare e che ha visto poi i nostri Buccellas ristorarsi con un ottimo bicchiere di vino!




Il giorno seguente l'appuntamento era fissato in quel della Morsella dove gli amici di ANIMALEALE hanno organizzato un bellissimo ritrovo, l'Allenamento Collettivo del Cuore, per correre e passeggiare con i nostri amici a 4 zampe; una mattinata all'insegna della solidarietà verso i nostri inseparabili compagni di vita che hanno zampettato per tutti e 3 i percorsi previsti grazie anche alla splendida giornata di sole che ha illuminato la domenica. Nota a margine: trovate il link del rifugio tra quelli proposti sul nostro blog...dateci un'occhiata!




Sempre in tema di solidarietà, nella stessa giornata di domenica 5 ottobre la nostra Ida ha partecipato al Lions Running 2025 nel Parco di Monza per una 10 km in allegria dove allegria, sorrisi e solidarietà si sono uniti tutti insieme!


E siamo arrivati al weekend (o sarebbe meglio definirlo weekendone) del Beato Matteo, quello che per noi vigevanesi significa lunedì di riposo (perlomeno per quelli che lavorano in loco...). Un weekendone dicevamo non solo per la festa patronale ma perchè ricco di appuntamenti anche e soprattutto fuori dai confini nazionali...ed europei! Partiamo dalla nostra amata Italia e concentriamoci sul Corripavia 2025. Nebbia e tempo molto umido hanno accolto i Buccellas nel capoluogo di provincia: 14 i nostri atleti sulla linea di partenza per la Mezza Maratona. in una gara spigolosa, con salitelle traditrici seppure in una splendida cornice.




Trovate tutti i risultati qui ma è giusto segnalare, tra le altre, la splendida prestazione di Piero in 1h 26 e 42 che lo ha visto salire a podio come terzo di categoria. Molti p.b. sia tra i boys che le girlz in quello che, ripetiamo, non era certo un percorso facile reso ancora più infido dal terreno umido! Complimenti a tutti!





Iniziamo il nostro tour fuori dai confini nazionali restando però per il momento ancora in ambito europeo. Voliamo (è proprio il caso di dirlo!) a Sofia per la Wizz Air Sofia Marathon dove il nostro Christian Valerio ha chiuso la prova della Mezza Maratona in 1h e 55 minuti. Una bellissima prova all'interno della capitale bulgara che ha visto il nostro atleta portare con onore il colore rosso Buccella in questa splendida città dell'est!


E ora da Sofia all'Illinois senza soluzione di continuità: Chicago e lago Michigan hanno avuto un nostro rappresentante alla Bank of America Chicago Marathon ovvero il nostro Aldo Bellani che ha chiuso la prova regina in poco più di 5 ore. Emozionante potersi trovare li a correre e vivere certe emozioni che solo una prova del genere ti può regalare.


Altri traguardi aspettano ora il nostro atleta per chiudere il grande cerchio delle Abbott World Marathon Majors...dedizione e impegno sono le chiavi!


KOR as usual!


LC




lunedì 6 ottobre 2025

AUTUNNO CALDO...

C'era una volta l'autunno caldo, quello che sul finire degli anni sessanta portò una ventata di cambiamento nella società italiana; immagini che fanno parte della nostra storia contemporanea e che resteranno scolpite nella memoria nazionale. Per noi Buccellas invece l'autunno caldo vuol dire anche la miriade di impegni che ci ha visto, ci vede e ci vedrà protagonisti in questo ultimo trimestre del 2025!

Siamo partiti dal 21 settembre con la seconda edizione di CORRI IN AEROPORTO, una 10 km competitiva all'interno dell'aeroporto militare di Cameri. Lo scorso anno fu il caldo a farla da padrone; quest'anno invece, grazie anche alla diversa calendarizzazione i nostri runners hanno potuto sfrecciar in condizioni climatiche più favorevoli: il nostro Silver si è guadagnato il terzo posto di categoria (BRAVISSIMO!) ma tutti hanno dato il massimo, dai nostri boys in red Pierluigi, Alberto, Davide, Arturo e Robby fino alle nostre ragazze Claudia e Elisa. Complimenti a tutti loro! Avanti così!



Il weekend successivo invece è stato pieno di appuntamenti, dai trail al triathlon, dalle piste di atletica alle piste di Formula 1, passando per tapasciate all'insegna della solidarietà e del sociale. Si incomincia con l'Orsa Pravello Trail, 30 km di fatica con 1560 D+. Indovinate chi si è cimentato in questa prova...vabbè inutile dirlo ma ancora una volta il Nick si prende tutti i complimenti (meritati) per la sua prestazione chiusa in 5 ore e 8 minuti e condita da un'ottima birra finale. Location spettacolare come solo i trail possono offrire, sui sentieri del Monte San Giorgio (patrimonio UNESCO): un vero e proprio cibo per gli occhi!









Dalla montagna al mare e più precisamente a Cervia dove si sono svolti i campionati italiani Triathlon Sprint che hanno avuto due nostre rappresentanti d'eccezione: Anto e Francy che hanno partecipato tra individuale e coppia crono a squadre. Tanta fatica ma anche e soprattutto tanto divertimenti e tanti sorrisi per le nostre due reginette!!





Si ritorna in pista (e proprio il caso di dirlo!) con il 2° Memorial Achille Maganza in quel di Pavia. Una prova da 10.000 metri in pista d'atletica che ha visto come protagonista la nostra infaticabile Ida che ha strappato un terzo posto di categoria anche a livello provinciale con un buonissimo 55:06. Niente male per essere la sua prima prova in pista, niente male davvero! Siamo orgogliosi di te!





Pista di atletica che si trasforma nella pista simbolo della velocità per antonomasia: la pista che ha visto i trionfi di piloti come Lauda, Prost, Schumacher, Hamilton  e soprattutto senza se e senza ma di Magic  (nota personale: manchi sempre Ayrton!) si è trasformata per una giornata in un grande percorso dedicato alla corsa. Il circuito di Monza, teatro della Monza21, appuntamento firmato Follow Your Passion, ci ha visto protagonisti con i nostri Buccellas Mirko e Fausto impegnati nella 30 km (02 ore e 25 per Mirko, 03 ore e 1 per Fausto). Ivana (02 ore e 6) e Michele (01 ora e 44) invece si sono cimentati nella 21 km ottenendo degli ottimi tempi! Vi siete fatti valere ma non avevamo dubbi in merito!


Concludiamo la rassegna dello scorso weekend in quel di Cilavegna dove il nostro gruppo ha presenziato in massa (ben 36 iscritti!!) all'allenamento collettivo INSIEME PER LA PREVENZIONE organizzato dalla Farmacia Belcredi e dall'Associazione Breath. Un corsa per finanziare la ricerca per la prevenzione dei tumori al seno.


Una nobile causa per la quale siamo stati ben lieti di partecipare e che ci ha visto protagonisti prima, durante e dopo la gara con un ristoro finale degno di un pranzo di nozze perchè si sa...va bene allenare la gambe ma anche lo stomaco vuole la giusta considerazione...Nota a margine: complimenti al nostro Matteo, 1° classificato ma complimenti e un grazie sentito va a tutta la nostra squadra che ha contribuito alla grande per onorare una causa nobile e che deve sensibilizzare ognuno di noi!







E' solo l'inizio del nostro autunno caldo...prossimamente se ne vedranno delle belle!! Promesso!

KOR!

LC







giovedì 18 settembre 2025

9 MALEDETTI SECONDI

Questo post nasce per scherzo, o meglio, l'ispirazione per quanto verrà scritto e letto nasce da una situazione apparentemente frivola e senza nessuna pretesa d'insegnamento. Domenica mi trovavo a guardare in TV la finale dei 100 mt maschili ai Mondiali di Atletica in quel di Tokyo e durante la presentazione degli atleti (che ammetto di non conoscere granché) l'occhio mi è scappato sulla bandiera di un paese che li per li non avevo riconosciuto: celeste con una striscia nera orizzontale nel mezzo. All'inizio l'avevo confusa con quella delle Bahamas (leggermente simile) e poi con quella di Barbados (non c'entra una cippa) salvo poi avvicinarmi alla TV e leggere la dicitura BWA: nonostante mi piaccia la geografia e sia abbastanza bravo con bandiere e capitali devo ammettere che quelle 3 lettere mi dicevano poco e/o niente e così ho dovuto cercare sul telefonino per risolvere l'enigma: Botswana. A nord del Sud Africa, repubblica parlamentare con capitale Gaborone, un nome che mette allegria, vai a sapere perchè...



Giamaica - Kingston, USA - Washington D.C. , Canada - Ottawa. E alla fine arriva Botswana - Gaborone con Letsile Tebogo a rappresentare il suo paese. Tebogo: mi piace il nome, suona allegro, come la capitale e percio' tiferò per lui. Ha possibilità di vincere? No. So che se la giocheranno i reggaez boys e l'amerigheno ma ho una simpatia innata per gli sfavoriti, per gli outsider, per quelli che ci provano ma che tanto sanno già che non ce la faranno. Deve essere atavica come cosa.

I 100 mt mi affascinano come sport. Che non vuol dire che mi piacciano particolarmente più delle altre discipline, sia chiaro, ma il fatto di dover concentrare tutta la tua energia, la tua potenza e la tua mente in quei 9/10 secondi è un qualcosa che ritengo essere destinato a uomini/donne con una marcia mentale in più. O quantomeno con 2 palle (metaforicamente parlando) grosse come due cocomeri. A me prenderebbe l'ansia tachicardica anche se dovessi correrli alla Sagra delle Lumache di Pizzighettone, figuriamoci in una gara competitiva e figuriamoci ad un mondiale. Una mezza maratona mi darebbe (anzi, mi da) meno ansia forse perchè li ho la possibilità di nascondermi tra la moltitudine di persone che gareggiano e anche la consapevolezza di non finire ultimo. A ben pensarci secondo me non esiste l'ultimo in una mezza o in una maratona: male che ti vada uno dietro lo troverai sempre, deve essere così per forza. Nei 100 metri invece avrei quella sensazione, quell'idea di essere messo in vetrina o sotto la lente di un microscopio e vivisezionato pezzo per pezzo, fotogramma per fotogramma, muscolo per muscolo, movimento per movimento. A mio parere un centometrista vive le stesse sensazioni di un portiere di una squadra di calcio: se fai una buona partita / una buona corsa verrai magari notato ma se commetti una sciocchezza o prendi una topica clamorosa stai pure sicuro che non passerai inosservato. Un centrocampista che sbaglia un passaggio cade nel dimenticatoio dopo 30 secondi, un attaccante che sbaglia un gol fatto magari ci impiega qualche attimo in più ad uscire dai radar...ma il portiere! Il portiere no! Non ha il privilegio dell'essere uno dei tanti. 

A tal proposito ricordo ancora perfettamente un episodio avvenuto durante la finale di USA 94 tra Italia e Brasile e la ricordo ancora più del rigore di Baggio: la papera di Pagliuca che si fa scappare un pallone innocuo dalle braccia e che fortunatamente colpisce il palo e ritorna in campo. La sottile linea tra la salvezza e la dannazione perpetua.



Provate ad immaginare: sogni di giocare una finale di un mondiale di calcio, realizzi il tuo sogno dopo anni di impegno e sacrifici e poi basta una frazione di secondo per farti crollare tutto addosso. Reset totale ma molto probabilmente senza neppure la possibilità di ricominciare da zero o da tre, come diceva Troisi. Non ricominci proprio. Sei segnato come quello che "ci ha fatto perdere il Mondiale": mica poco come etichetta da portare eh? Una lettera scarlatta in chiave contemporanea.

Cosa diavolo c'entra il nostro Letsile in tutto ciò? C'entra, c'entra. Sono tutti sulle posizioni di partenza. Davanti a loro 100 metri e dietro di loro mesi di preparazione, di sacrifici, di scatti, di palestra, di tecnica e di alimentazione corretta. E tutto per cosa? Per essere l'uomo più veloce del mondo. E lo devi dimostrare in meno di 10 secondi. Non hai tempo per una esitazione, per un passo fatto male. "On your marks". "Set..."

Chi non ascolta i Pink Floyd non puo' capire cosa sia la musica; se poi non ha mai ascoltato Dark Side of The Moon allora tanto vale tagliarsi le orecchie. C'è in quel concept album la traccia Time nella quale si dice tra l'altro:

And then one day you find ten years have got behind you
No one told you when to run, you missed the starting gun

E poi un giorno scopri che dieci anni ti hanno voltato le spalle
Nessuno ti ha detto quando correre e ti sei perso lo sparo della partenza

Letsile lo ha perso. Non come intendevano Waters e soci ma lo ha perso. O meglio, se lo è creato da solo. Lo ha anticipato. In TV me ne sono accorto subito: vedi gli altri fermi sui blocchi mentre lui è già avanti di circa 2/3 metri. False start!



Meno di un secondo per rovinare un progetto, un'idea, un sogno. Cosa ti scatta nella mente? Ne sono valsi la pena tutti quei mesi addietro di fatica e sudore? A che pro? Avresti vinto o avresti perso? Come sarebbe andata? Ah se si potesse tornare indietro...giusto di qualche secondo eh! No, non si può. L'unica cosa che puoi fare è chinare la testa e andare avanti. Ho provato ancora più simpatia per Letsile (sia detto per inciso, manco so come si pronuncia il suo nome) perchè ha concentrato in quell'attimo le molteplici esperienze di tutti noi: un esame andato male dopo settimane di studio, una mancata gratifica dopo mesi di duro lavoro, una spaghettata troppo scotta per un attimo di distrazione sul cellulare mentre cucinavi. Colpa mia, colpa tua, colpa sua. Colpa di nessuno, è andata così.

Coraggio Letsile! E' stato un piccolo dramma sportivo il tuo ma quantomeno hai aiutato parecchie persone a sentirsi vicine ad un finalista mondiale dei 100 metri. In un'epoca di supereroi, miti inarrivabili e nuovi idoli in fondo in fondo non è forse questa la vittoria più bella? La tua e la nostra.

KOR!

LC





 









martedì 16 settembre 2025

SETTIMANA DI CORSA...

Una settimana intensa quella appena trascorsa per noi Buccella, complice le numerose manifestazioni in programma nel weekend che hanno spaziato tra gare competitive a tapasciate fino ad arrivare al duathlon. 

L'estate (quella calendarizzata almeno) sta per giungere al termine e questo è storicamente il periodo delle ultime corse serali in attesa del ritorno della primavera dove si tornerà tutti insieme a correre con la luce del tramonto per le vie delle città e/o in campagna. In questo senso la StraCassinetta rappresenta davvero il saluto delle manifestazioni serali al prossimo anno: come per la scorsa edizione, tanta gente e un nutrito gruppo di Buccellas presenti che si sono misurati nel percorso previsto di 7 km, lungo il Naviglio e gli sterrati della campagna del Parco del Ticino. Una bella serata, condita anche da un ottimo ristoro a base di risotto e macedonia che ha rinfrancato corpo e spirito dei Redrunners.



Una Stracassinetta che è servita come antipasto e apripista di quella che è stata a tutti gli effetti una domenica full e che ha visto decine di Buccellas sparsi qua e la per la Lombardia (e non solo!). Non possiamo che iniziare da quella che era la manifestazione più sentita della giornata, ovvero i 5000 della Garlaschese, in quel di Tromello.


Organizzata splendidamente dagli amici della GP Garlaschese, la gara ha visto come protagoniste le nostre girlz Power Francy (21:56 per lei, secondo posto di categoria e campionessa provinciale) e Ida (uno splendido 25:36, frutto di costanza e allenamenti). 



I ragazzi però non sono stati da meno: Piero ha fermato il cronometro su 18:31 (anche per lui secondo posto di categoria e campione provinciale), il Nick, che per una volta ha tradito il trail (ma più avanti sentiremo ancora parlare di lui), ha chiuso appena sopra i 20 minuti, aggiudicandosi il terzo posto di categoria mentre Christian ha provato per la prima volta l'ebrezza del podio registrando un 22:59. Lo possiamo dire: hanno onorato al meglio le loro magliette rosse!



Restiamo in tema di competitive spostandoci a Novara, dove il nostro Gigi ha rappresentato alla grande i Buccellas alla Corsa del Ricordo, competitiva FIDAL sulla distanza di 10 km. E quando diciamo "alla grande" ne abbiamo ben donde visto che il nostro atleta si è classificato al 15° posto in classifica generale e 1° (primo!) in quella di categoria. A lui vanno i complimenti di tutta la nostra squadra.


E dopo questa doverosa panoramica sulle gare competitive di domenica passiamo a 2 manifestazioni diametralmente opposte ma che hanno comunque fatto registrare un alto numero di partecipanti  a cominciare dalla 19° edizione della Maramotta in quel di Motta Visconti: più di 1.200 partecipanti per una delle tapasciate "più tapasciate" della zona. Una decina i Buccellas presenti e una decina i chilometri corsi (che poi dovevano essere nove ma tant'è...) e un buonissimo ristoro finale a base di focaccia, dolci, panini e vino rosso. Una mattinata all'insegna del divertimento.

E il divertimento è continuato anche nel pomeriggio: eh si perchè in quel di Olevano si è svolto il  Duathlon Memorial Luigi E Luciano Golfredi: il nostro Pres. , Aldo, Nick (eccolo qui che è tornato) e Luca hanno pedalato e corso con grinta e impegno con il Nick che ha conquistato il primo posto nella staffetta uomini.





Un weekend attivo, come piace a noi. Il nostro arrivederci all'estate per tuffarci con entusiasmo verso la stagione autunnale. Nuove sfide e nuovi obiettivi.
Avanti!

Kor!

LC