Nell'elenco grossolano appena stilato manca però la componente fondamentale: quella dell'unione. Quella del gruppo. Perché va bene le gare ma i ritrovi al sem della domenica mattina, col gelo e col caldo afoso sono un qualcosa che non riesci bene a descrivere. Ad una gara sei obbligato ad alzarti dal letto ad una certa ora: mica ti aspettano per partire. Diventa una sorta di dovere morale del tipo "Hai voluto la bicicletta? Pedala!". Tanto per intenderci a gennaio quando suonò la sveglia mattutina per Novara potevo sentire chiaramente fuori dalla finestra (di vedere manco se ne parlava) il diluvio biblico che si stava rovesciando. Dopo aver recitato i vespri mattutini ebbi quasi l'intenzione di girarmi dall'altra parte, fare pace con Morfeo e chi si è visto si è visto. Poi però avrei dovuto convivere con il rimorso: 25 euro credo fosse la quota. Un rapido calcolo: l'equivalente di 4 pinte di Guinness al Pogues. Non esisteva! Alzati e cammina.
I ritrovi al sem invece hanno tutto un altro sapore e un'altra storia. Cioè nessuno ti obbliga a svegliarti presto d'inverno per trovarti davanti ad un semaforo alle 08 45 del mattino. Esiste anche la domenica pomeriggio per allenarti per chi non lo sapesse! E niente, in questi giorni stavo guardando le foto dei nostri ritrovi domenicali e quello che balza agli occhi è il numero dei partecipanti. Tanti e sorridenti. Infreddoliti, accaldati, azzanzarati (bello, mi piace il termine!) . Chi te lo fa fare? In quel momento decidi di essere li, non hai pagato una gara, non c'è il "ormai sono iscritto!". C'è il "a che ora il ritrovo?". Bello! Punto.
Quando si chiude un anno solitamente si fanno dei bilanci; alcuni numerici, altri più personali. Quelli numerici hanno visto al termine della stagione salire sul podio del nostro campionato sociale Ida, Liana e Francesca nella sezione women e Luca, Zizza e Ivo nella categoria maschietti. Complimenti a loro per la costanza e l'abnegazione!
E i bilanci personali? Beh se si chiamano personali un motivo ci sarà no? perciò ognuno ne stilerà uno ad hoc per sé stesso. Lo analizzerà e lo modificherà come più gli/le aggrada. L'importante è averlo.
il 2026? Già si parla di Novara, di Vercelli. C'è chi progetta la sua maratona, chi si chiede quando sarà la BEER RUN. C'è chi pensa a maggio, chi deve chiudere un cerchio, chi è pronto per nuove sfide, chi si affaccia per la prima volta al piccolo grande mondo Buccella Runners. Chi ha obiettivi e chi è curioso di vedere come va, come andrà. Il tempo dirà.
Non c'è fretta.
Nel frattempo...e nonostante tutto...prepariamoci!
KOR! Oggi più mai!
LC